Oct 2009

在武汉,重庆,三峡大坝旅游。。

(Traduzione: In giro per Wuhan, Chongqing e la diga delle tre gole...)

Che viaggio, gente, che viaggio... è incredibile la quantità di sfiga che siamo riusciti a collezionare in questio 9 giorni io e Simone. Saremo anche noi stati partioclarmente bravi ad andarcela a crcare, ma di certo è anche che, come si dice spesso, la Fortuna è cieca, ma la Sfiga ci vede benissimo.
Anzitutto il viaggio fino a Wuhan: da brava furbona quale sono ho preso il biglietto del treno per il primo di ottobre, che da queste parti è un po' come la finale dei mondiali+presidente in visita. Nel senso che da una parte in giro per strada non c'è anima viva, si sente solo l'eco di migliaia di televisioni sintonizzate sullo stesso canale, e buona parte della città è chiusa al traffico per la annuale parata commemorativa. Ah giusto, non vi ho detto che il ! ottobre è giorno di festa nazionale, ossia la fondazione della RPC. (Per chi non lo sapesse 1 ottobre 1949)
Insomma niente taxi, buona parte della metro chiusa, auobus neanche a pensarci...come fa la nostra eroina a farsi la ventina di chilometri che la separano dalla stazione dei treni? Sul triciclo! Essì, perché vedendomi disperata a vagare carica come un mulo alla ricerca di un passaggio un tizio si è fermato col suo carretto e mi ha detto che per 5 euro mi ci portava lui alla stazione. Ci è voluta una mezz'oretta, ma è stato piacevole. Il tempo era bello (il governo cinese aveva ripetuto il miracolo atmosferico delle Olimpiadi ) e pechino era tutta per me. Un paio di volte ho temuto ci cappottassimo vista la quantità di bagagli rispetto al mezzo di trasporto, ma alla fine siamo arrivati salvi.
Alla stazione ho trovato la sala d'attesa gremit di gente intenta ad ascoltar eil discoso d'apertura della parata fatto da Hu Jintao (同志们好!Compagni, Salve!)
Il viaggio in treno è stato tranquillissima, anche perché viaggiavo in primissima classe (tutti gli altri biglietti erano esauriti)...

武汉

Una volta arrivata a Wuhan Mu (alias Si
mune) mi accolto con un mazzolino di gerbere tanto simpatico (un po' spettiné a dire il vero) e mi ha portato nel posticino che mi aveva riservato. C'è da dire che per stare comodi avevamo ristretto le possibilità di alloggio alla zona prosisma al suo campus, con conseguente limitazione della scelta. Insomma per farla breve la pensione in cui abbiamo alloggiato era decisamente spartana, ma tanto già eravamo proiettati alla lussiosissima crociera sullo Yangtze che ci aspettava.
Proprio per questo il giorno dopo siamo andati alla ricerca di una specifica agenzia per prenotare il viaggio. Purtroppo le cose non sono andate come speravamo, perché a Wuhan non ci sono i numeri civici quindi una volta trovata la strada giusta (e cmq ci sono volute ore, furbi noi a girare senza cartina...) abbiamo fatto su e giù per l'intero pomeriggio per trovarla, ma sembrava sparita.
La sera abiamo rinunciato e siamo andati in giro per mercatini e bancarelle di stuzzichini vari.
Il giorno dopo da bravi polli ci abbiamo riprovato (cambiando agenzia). Dopo lunghe ricerche siamo riusciti a trovarla ma non abbiamo ottenuto alcun riultato perchè non avevano mai sentito parlare della tipologia di viaggioche volevamo fare noi.
Pazienza ci siamo detti, la sera stessa (il 3) avevamo il treno per Chongqing quindi tanto vale andarsi a fare una passeggiata, una volta arrivati lì avremmo improvvisato! (eh già..)

重庆

Viaggio in treno piuttosto tranquillo, con simone che fa conoscenza con gli spaghetti istantanei e i nostri compagni di viaggio autoctoni che ci guardavano come fossimo panda esposti allo zoo. (eravamo gli unici occidentali presenti)

Una volta a Chongqing (ben 17 ore dopo, contando il ritardo del treno) abbiamo giratoun paio di alberghi per trovare una camera libera, ma alla fine siamo finiti in un posticino niente male, molto vicino al porto e con una finestra con una vista mozzafiato sul fiume.
Subito dopo esserci dati una sciacquata ci siamo precipitati a cercare una nave per la crociera. Non è stato difficile in realtà (e forse giù questo doveva farci pensare...) l'unico inconveniente è che invece della nave extra lusso (su cui non c'er apiù posto) abbiamo dovuto prendere i biglietti per una nave più piccola e più "semplice" (a detta dell'agenzia) di una compagnia cinese (anziché occidentale, com'era l'altra). Vabeh, ci siamo detti, risparmiamo anche un bel po' di dindini.. possiamo spenderli poi in escursioni... (certo, bella pensata!) Tutti soddisfatti ( e sfiniti dopo l'ardua contrattazione per il prezzo della crociera) siamo andati a fare un giro per la Chongqing by night. Devo ammettere che il quartiere centrale (Jiefangbei) è davvero grazioso... moderno e anche abbastanza pulito. Al centro si snodano una serie di stradine costellate di bancarele e piccoli punti di ristoro dove si possono comprare ciotole di "spaghetti ai 5 profumi" e piccantissimi spiedini di calamaro. Abbiamo fatto foto e un po' di compere, poi siamo andati a goderci la romanticissima vista notturna che la nostra super camera ci offriva.

Il giorno dopo siamo andati in giro, prima Ciqikou, un antico villaggio cinese rimasto inalterato nel tempo (dove io ho mangiato i lecca lecca di caramello e Mu ha assaggiato una specie di enorme pompelmo chiamato Youzi. Io ho avuto più fortuna...) e poi un museo-villaggio sulla storia della collaborazione Comunist-nazionalista durante la Guerra di Resistenza al Giappone. (il famoso Fronte Unito).
Stanchi morti simao tornati a casa, abbiamo impacchettato tutto e siamo andati ad imbarcarci.

(Ci fosse venuto il cagone invece...)


长江巡航 e 三峡大坝


Eccoci finalmente arrivati sulla nave. Sopo tanta attesa ecco che ci siamo!
Non posso mentire la nave era meno bella di un traghetto di quelli che fanno Pozzuoli -Ischia (ed infatti io ero in....ta nera) però Simo era molto più ottimista di me. Faceva buon viso a cattivo gioco e cercava di contagiarmi. (Vi risparmi ol aparte in cui faccio una piazzata incredibile perché la camera non è quella che ci avevano promesso e in cui, dopo lunchissime contrattazioni e minacce, la guida ha deciso di rabbonirci con un pass per la "terrazza panoramica".)
Devo dire che nonostante i ripetuti tentativi di Simo di tirarmi su il morale ero depressissima. Il bagno era 50 cm per un metro e puzzava da morire (i nostri bagni pubblici profumano al confronto), le lenzuola erano lercie e le ocndizioni della nave in generale preoccupanti.
Però vabeh, ci rimane sempre il panorama, no? ...ehm, mica tanto, siamo stati perseguitati da una testarda, umida, fittissima NEBBIA!!! Tre giorni di panorama in scala di grigi, con visibilità a più o meno 100 mt. Il che significa che si vedeva l'acqua, la costa, alberi o simili e poi man mano i ocntorni delle cose sfumavano in un mogio color cenerino.
Abbiamo allora cominciato a sperare che le escursioni valessero la nostra permanenza su quel trabiccolo galleggiante, ma le nostre prime esperienze hanno molto deluso le nostre aspettative. Nient'altro che templi di plastica sile parco giochi e tanta, tanta noia.
E poi, l'imprevisto! (mica tanto imprevedibile in fondo..) Simone detto Occhio di Lince avvista una grossa, grassa blatta appostata su uno dei mobili. Scatta l'inseguimento armati di scarponi, ma lei resiste al primo colpo, si divincola e s'infila dietro ad un letto. ORRORE!!! Cerchiamo di spostar eun po' i mobili per stanarla, ma nello spazio limitato che avevamo a disposizioni ci siamo presto resi conto che non aveva senso. Ci facciamo coraggio e andiamo a dormire, sapendo che LEI era li e aspettava solo l'occasione giusta per saltare fuori e divorrci gli alluci nel sonno!!
Sopravvissuti alla notte la mattina dopo ci apprestiamoa fare colazione, quando Simone, sbirciando nella tazza vi trova una parente molto prossima di quella di ieri sera, mezza ubriaca (nel bicchiere c'era un residuo di vino) a zampe all'aria. ORRORE!! Imbestialita la butto nella turca e mastico un paio di improperi circa gli antenati di quelli dell'agenzia.
Superando il disgusto e la sensazione di sentirci assediati ci prepariamo per la gita del giorno, che era un'escursione in barca (un'altra barca, più piccola, una specie di zattera) nelle Tre Piccole Gole. Una bella escursione inrealta, se non fosse stato per la nebbia e la pioggia. -.-'
Tornati a casa cerchiamo una delle cameriere per dirle delle blatte e lei candida ci risponde "Blatte?Siete su una barca, è normale che ci siano. Voi siete anche fortunati, pensate che alcuni hanno i topi. " Ero molto molto tentata all'idea di ficcare pure lei dove avevo messo la blatta della mattina, peccato che non ci sarebbe entrata.
Vi lascio immaginare come io e Simone abbiamo passato la notte. Fra bestie che camminavano lungo i muri nell'ombra e rumore sospetti provenienti dal soffitto.

Il giorno dopo era, felicemente, l'ultimo giorno e siamo andati a vedere la famosa Diga. (la più grande del mondo, capace diprodurre tanta energia elettrca quanto 18 centrali nucleari messe insieme). in realtò siamo andati ad immaginare la famosa diga,perché la nebbia era talmente fitta da non permetterci molto altro. Altra cosa che ha molto deluso me e Mu è che l'organizzazione museale di questi posti è pessima. Di tutti lo spazio dedicato a negozi di carabattole una stanzaetta con un modellino della centrale per spiegarne il funzionamento non sarebbe stato male. C'era solo un plastico della diga, ma senza alcuna spiegazione né dettaglio. Pressocché inutile.

Wuhan, my love.

Dalla diga abbiamo preso un bus che ci ha portato direttamente a Wuhan (e anche qui grazie a quelli dell'agenzia per la fantastica sistemazione.... -.-).
Qui le nostre avvenutre non erano finite, altri rocamboleschi eventi ci stavano aspettando.
ARrivati stremati al dormitorio di simone, e vista la disponibilità del suo coinquilino a lasciarmi il suo letto, sono rimasta lì invece di andare a cercare di nuovo l'albergo. Il giorno dopo, dato che nessuno ci aveva detto niente, abbiamo pensato di replicare, se non altro perhcé la stanza di simo è molto, molto, molto più accogliente della pensione e questo FA la differenza quando sei stato 4 giorni su una nave-cesso.
Così, ignari, dopo un pomeriggio passato con i guanti fino ai gomiti a cercare di sbloccare il gabinetto intasato della camera di simone (che momenti romantici!) andiamo a cena. Tornando, verso le 11 il custode ci blocca dicendo che non potevo restare. Altre storie, perché molti degli abitanti del dormitorio simpatizzavano per la nostra causa e stavano mettendo su una piccola rivolta, finché non abbiamo saggiamente deciso di prendere baracca e burattini e tornare alla fantastica pensione. Lì, dopo aver controllato che non ci fossero insetti di alcun genere nascosti chissà dove siamo crollati in un sonno profondo (io) e disturbato (lui).
La mattina dopo, di buon'ora ci siamo alzati per ndare alal stazione, era ormai il 10 e io dovevo tornare a Beijing. Tanti sorrisini mogi e qualche abbraccio e ci siamo separati, preoccupati entrambi che l'incidente al dormitorio del giorno prima potesse procuragli delle grane.
Fortunatamente tutto è andato a posto (anche il mio viaggio di ritorno) e adesso siamo tutti e due al sicuro (da blatte e simili) nelle nostre reciproche stanzette.



Perdonatemi la lungaggine, ma meno di così era come non raccontare niente!

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Piccola parentesi

"Lo psiconano è il presidente del Consiglio meno amato dagli italiani negli ultimi 150 anni. Lo sanno tutti tranne lui."Il Grande Bugiardone ripete le sue fesserie convinto che qualcuno gli creda e ciò puntualmente avviene, perché siamo un paese di analfabeti e decerebralizzati. La balla che il 68,7% degli italiani sta con lui è proprio indecente come del resto qualunque cosa che fa o dice! Alle ultime elezioni politiche abbiamo avuto uno dei più alti numeri di astenuti della storia repubblicana. I non votanti sono stati ben il 19,5%. Per la Camera i votanti in Italia dovevano essere 47,3 milioni, ma votò solo l'80,5%. Le schede bianche o nulle furono 1.386.151 su 37.936.692, dunque il 3,65%. Se si somma chi non ha votato ai vari partitini che non raggiunsero l'1% si arriva quasi al 30% di elettori. Se dall'80% levo il 30% resta il 50% da dividere tra i due schieramenti più Di Pietro, Lega e Udc, e giù qui la pretesa di Berlusconi di avere il 68,7% dei consensi diventa grottesca, ma gli italiani sono degli analfabeti che non sanno contare. Su 47,3 milioni il Pd ha preso 12.092.998 voti, il Pdl 13.628.865, Lega Nord 3.024.522, Udc 2.050.319, Di Pietro 1.593.675.Dunque il Pdl ha avuto il 28,8% dei voti potenziali, ma quale 68,7!?!?Ma anche qui si truffa. Il 28,8% di chi ha votato ha votato il Pdl è formato da vari partiti. Personalmente ha ottenuto solo 2.700.000 preferenze, dunque è stato scelto personalmente dal 5,7% degli elettori, e questa è una cifra bassissima che può essere superata facilmente da qualunque attore, presentatore, cantante o calciatore. Insomma Berlusconi non è nessuno.Vince perché gli altri sono ancora meno!". Da un commento di Viviana V."
da www.beppegrillo.it


Scusate lo so che non c'entra niente, ma che ci volete fare. Sono a Pechino, ma sono sempre la stessa. E visto che non ho più facebook sfogo sul blog..


^_^


p.s.

hanno bocciato il Lodo Alfano!!! Costituzione 1 - Mr. B... lasciamo perdere che perso il conto...


p.p.s.
si, l'ho saputo solo ieri, va bene?!
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