Rapidi aggiornamenti
31.08.09 09:50
Che dire,
non è che negli ultimi giorni ci sia stato qualcosa
di particolarmente rilevante da aggiungere al
verbosissimo post dell’altra volta... mi sono
iscritta in palestra (per la mirabolante cifra di 100
euro all’anno O.O ), ho fatto un po’ di
spesucce (per lo più relative alla camera) e
conosciuto qualche altro interessante personaggio da
aggiungere a questo girotondo di avventurieri in cui
mi sto trovando in mezzo.
Domani mi aspetta la visita all’ospedale e continuo a domandarmi che senso ha avuto spendere tutto quel tempo e soldi a Torino per farmi le analisi se poi loro me le fanno rifare uguali una volta arrivata. Mah... io so solo che domani non potrò mangiare nulla fino all’ora di pranzo, quindi per anticiparmi sul tempo che perderò ho deciso di tuffarmi in una tazza di latte e biscotti... Legittimo, mi pare *______*
Immagino che ci sia chi si aspetta post più intelligenti ma credo che la verità sia che non mi sono ancora resa ben conto di dove sono e per il momento preferisco continuare a sguazzare nell’incoscienza cosmica.
Abbraccio di gruppo.
Ailing.
Domani mi aspetta la visita all’ospedale e continuo a domandarmi che senso ha avuto spendere tutto quel tempo e soldi a Torino per farmi le analisi se poi loro me le fanno rifare uguali una volta arrivata. Mah... io so solo che domani non potrò mangiare nulla fino all’ora di pranzo, quindi per anticiparmi sul tempo che perderò ho deciso di tuffarmi in una tazza di latte e biscotti... Legittimo, mi pare *______*
Immagino che ci sia chi si aspetta post più intelligenti ma credo che la verità sia che non mi sono ancora resa ben conto di dove sono e per il momento preferisco continuare a sguazzare nell’incoscienza cosmica.
Abbraccio di gruppo.
Ailing.
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Starbucks
29.08.09 09:51
Finalmente,
eccomi!
Notizie fresche fresche, prese in prestito dalla mail che ho appena finito di scrivere a Simone. Purtroppo non ho molto tempo e non posso riscrivere un pezzo apposito per il blog, capirete tutto leggendo..
“Passo a raccontarti un po' più nel dettaglio questi ultimi due giorni.
areoporto--->taxi. niente di complicato sono uscita ocn le mie valigie e ho chiesto della yuyan, mi ci hanno portato subito. Arrivata qui ci ho messo un po' per arrivare al building 9 dato il carico che portavo. Qui sono incappata in quella che sarebbe diventata la mia evanescente compagna di stanza. Io, lei e il suo amico taiwanese che ci portva in giro siamo anddate a registrarci all'università. Una bolgia infernale di banchetti con moduli che schizzavano dappertutto e gente esagitatissima. noi, ovviamente ci siamo subito buttate nella mischia. Dopo due re snoo uscita da lì sommersa di moduli e scartoffie di vario genere. Adesso so di avere l'esame di livello di cinese lunedì e gli esami medici martedì. Quale modo migliore per cominciare la settimana..
stanza!!---> come da programma la borsa di studio prometteva una stanza doppia con bagni al piano. Ora, la stanza era passabile, ma i bagni improponibili. Non erano solo brutti, sporchi e decisamente puzzolenti...ma anche decisamente scomodi. Non tanto le turche ma proprio le docce e i lavandini, non c'era posto per poggiare niente e dato che si allaga sempre tutto e non avevi modo di cambiarti in bagno era necessario andare in giro per il dormitorio in asciugamano. Ora i bagni sono femminili, ma il dormitorio è misto. -.-
La prima notte--> durante la registrazione all'università ho perso di vista la mia coinquilina con il di lei accompagnatore, così dopo aver finito sono semplicemente tornata in camera sperando di trovarla lì. Lei però non c'era. Mi sono messa a pasticciare un po' con le mie cose (sistemato tutte quelle scartoffie e ho cercato di far funzionare il collegamento ad internet appena acquistato), ho improvvisato un bidet (non vuoi i dettagli immagino...) e poi, spinta dalla fame e dalla tristezza che stava cominciando ad attaccare su più fronti sono andata a fare due passi. È piuttosto rilevante dire che era tutto il giorno che non toccavo cibo (dato che mi è toccato scappare da una parte all'altra del campus per terminare la registrazione) e che camminando camminando sono "incappata" nel ristorante musulmano. Ho ritemprato lo spirito con un paio di yangrouchuanr e un naan. Ma come facevo a mangiarne uno intero?? Ci credo che avevo preso 4 chilli....
Me ne torno a casa con il mio sacchettino e mi metto a mangiare davanti ad un film. Tutto piuttosto tranquillo. Purtroppo però se la carne è debole è si fa comprare con un paio di spiedini lo spirito è vigoroso e ieri sera aveva proprio deciso di essere depresso. Per farla corta avevo i lacrimoni fino alle ginocchia e mi sentivo nella merda. Le condizioni dei bagni, la camera tristissima, il fatto di essere sola (la mia tizia non tornava), il non poter comunicare con nessuno (internet non voleva saperne di funzionare )... cominciavo pian pian a realizzare di essere alla yuyan, a pechino, in cina...e cioè molto, molto, molto lontano da casa. Quando mi sono resa conto di non avere neanche i fazzoletti per asciugarmi gli occhi dai lucciconi è stato troppo. Sono andata ai bagni, mi sono sciacquata la faccia, ho preso Oscar e mi sono messa a dormire. Anche perchè avevo gli occhi che mi si chiudevano e poi se mi fossi addormentata presto non avrei avuto tempo per affogare nella mia melma cosmica. Erano le 21:30 circa.
Il risveglio---> Il giorno dopo ero una donna nuova. Mi sono alzata, ho preso coraggio, shampoo e bagnoschiuma e sono andata a farmi una doccia. Esperienza avventurosa sevo dire. Seguendo le richieste del mio stomaco avevo deciso di vestirmi ed andare da starbucks a fare colazione. Almeno è un bel posto mi sono detta. Così mi sono resa presentabile e mi sono avviata. Lungo la strada sono incappata nel building 17 (come ti ho già detto) e spinta più dalla nostalgia che dalla necessità sono entrata e ho chiesto se ci fosse una camera libera. Questo insieme ad una ragazza che avevo appena incontrato nella Hall. Si chiama Lia e viene dal Canada.
Lia, Alessia ed Eugenia---> Dopo aver preso una stanza con Lia l'ho accompagnata al Conference Center, dove alloggiava, a prendere i bagagli (tanto non avevo niente da fare e nessuna intenzione di rimanere di nuovo da sola) per poi andare insieme da starbucks. All'albergo, mentre aspettavo Lia che preparava le sue cose, ho ascoltato senza volerlo la conversazione di una ragazza che si disperava per le condizioni indecenti di un certo dormitorio 9 e paventava la possibilità di abbandonare tutto e tornare a casa. La ragazza parlava italiano (poi ho scoperto che é una romana con radici a Napoli) e sarebbe stata mia ferma intenzione non averci niente a che fare, ma era così triste...ed io in qualche modo avevo una soluzione per i suoi problemi. Così mi sono avvicinata e le ho spiegato che io avevo appena trovato una camera in un posto strafico. Nel mentre siamo state raggiunte entrambe dalle nostre compagne di sventura: la sopraccitata Lia ed Eugenia, una bellissima ragazza ucraina di 19 anni. Che venuta in Cina senza borsa aveva disperatamente bisogno di una stanza che nessuno voleva darle perché non aveva prenotazione e non era neanche borsista. Dopo le dovute spiegazioni abbiamo preso i bagagli di Lia e siamo andate tutte al 17 sperando in buone notizie.
Il colpo di scena!---> Quando siamo arrivate lì e abbiamo chiesto della stanza per Alessia (una borsista completa come me) ci hanno detto che i borsisti non potevano prendere stanze lì. Io incredula ho risposto che non poteva essere perché io ero borsista e avevo una camera presa quella mattina stessa. Così riprendono in mano le mie carte e mi dicono che si sono sbagliati e che dato che non avevo ancora pagato nulla dovevo ridargli le chiavi, perché quel dormitorio lì non può dare camere ai borsisti (perché avevano già le loro camere negli altri dormitori e che quindi loro dovevano riservarle per quelli che la camera non l'avevano affatto). Nel frattempo ad Eugenia dicevano che non le avrebbero dato una stanza perché erano tutte prenotate o riservate a borsisti. C'era qualcosa che non quadrava. Allora mi sono intromessa dicendo che se tanto volevano togliermi la stanza che almeno la dessero a lei visto che evidentemente non era prenotata da nessuno e che avevano trovato proprio qualcuno che ne aveva urgente bisogno. La signorina mi ha guardato male, ma proprio male. Fatto sta che la logica era dalla mia parte e ha dovuto cedere. Eugenia ha avuto la sua, o meglio la mia, camera. Gio 1 - Fuwuyuan 0. Volevamo allora andare tutte da starbucks a rilassarci, ma....
Building n°4----> io e la mia "paisana" eravamo di nuovo al punto di partenza, ossia il tugurio, pardon, building n°9. Ci rimbocchiamo le maniche e decidiamo di andare al 4, dove lei aveva già dato un'occhiata e non le era sembrato affatto male. Tutto questo riproponendoci di andare a fare colazione lì una volta finito (erano ormai le 12, beata ingenuità!). Arrivati al 4 abbiamo nuovamente chiesto una stanza. Lì ci hanno detto che c'era ma che dovevamo aspettare un po'. Fra una cosa e l'altra il po' è diventato un ora e mezza, durante la quale abbiamo fatto amicizia con due spagnoli (Juan e Nonmiricordocome ) così, una volta raggiunte da Eugenia e Lia nella Hall del 4, e visto che ancora non ci facevano vedere le stanze abbiamo ben deciso di andarcene a mangiare.
602 e 402---> Una volta tornati dal pranzo ci siamo sparpagliati ciascuno a fare le cose sue. Io e Alessia siamo allora tornate al 4 per avere notizie delle stanze. Per nostra somma gioia ne abbiamo trovate due (volevamo entrambe compagne di camera straniere per non attaccarci troppo all'italiano) uguali libere da subito. Le avevamo chieste spaziose (pensando agli spazi angusti del dormitorio 9) e credo in effetti che ci abbiano dato le più grandi. 90 euro al mese per una stanza con bagno in camera e tanto tantissimo spazio vitale. I letti sono le solite tavole di legno vestite da materassi e l'armadio è minuscolo..ma c'è una finestra bella grande e un bagno pulito. Mi sembra un prezzo onesto. Non sono troppo fiera di me a sapere che ho lasciato la sistemazione che centinaia di borsisti prima di me hanno affrontato con animo e stoicità... però pazienza, con quei 90 euro vedrò di comprarmi anche una parte della mia coscienza.
Dopo aver preso possesso ciascuna della propria stanza erano ormai le 6 e alle 8 avevamo preso appuntamento per la cena con gli altri, quindi starbuck alla fine è saltato. Ci siamo ripromesse di andare a far colazione lì domani. :)
wireless a scrocco...---> come ti ho detto la connessione che ho comprato non funziona e non funzionerà fino a lunedì, quando l'ufficio riaprirà e mi dirà che cosa c'è che non va. Intanto scrocco al bar qui sotto, però non sempre riesco, anche perché per farlo devo scendere di sotto e uscire dall'edificio per avvicinarmi abbastanza all'area wi-fi da intercettare il segnale. Oggi infatti ti chiamavo da lì.”
Quello che ho dimenticati di farvi notare è che se chiude il bar se ne va anche la connessione e qui ormai è mezzanotte....
Vi abbraccio tutti e corro a scroccare la connessione.
^_^
p.s.
sono contenta alla fine di non aver avuto modo di collegarmi ieri sera, vista la depressione dormire era la soluzione più saggia. Vi siete risparmiati un post deprimentissimo, rallegratevene!!
Notizie fresche fresche, prese in prestito dalla mail che ho appena finito di scrivere a Simone. Purtroppo non ho molto tempo e non posso riscrivere un pezzo apposito per il blog, capirete tutto leggendo..
“Passo a raccontarti un po' più nel dettaglio questi ultimi due giorni.
areoporto--->taxi. niente di complicato sono uscita ocn le mie valigie e ho chiesto della yuyan, mi ci hanno portato subito. Arrivata qui ci ho messo un po' per arrivare al building 9 dato il carico che portavo. Qui sono incappata in quella che sarebbe diventata la mia evanescente compagna di stanza. Io, lei e il suo amico taiwanese che ci portva in giro siamo anddate a registrarci all'università. Una bolgia infernale di banchetti con moduli che schizzavano dappertutto e gente esagitatissima. noi, ovviamente ci siamo subito buttate nella mischia. Dopo due re snoo uscita da lì sommersa di moduli e scartoffie di vario genere. Adesso so di avere l'esame di livello di cinese lunedì e gli esami medici martedì. Quale modo migliore per cominciare la settimana..
stanza!!---> come da programma la borsa di studio prometteva una stanza doppia con bagni al piano. Ora, la stanza era passabile, ma i bagni improponibili. Non erano solo brutti, sporchi e decisamente puzzolenti...ma anche decisamente scomodi. Non tanto le turche ma proprio le docce e i lavandini, non c'era posto per poggiare niente e dato che si allaga sempre tutto e non avevi modo di cambiarti in bagno era necessario andare in giro per il dormitorio in asciugamano. Ora i bagni sono femminili, ma il dormitorio è misto. -.-
La prima notte--> durante la registrazione all'università ho perso di vista la mia coinquilina con il di lei accompagnatore, così dopo aver finito sono semplicemente tornata in camera sperando di trovarla lì. Lei però non c'era. Mi sono messa a pasticciare un po' con le mie cose (sistemato tutte quelle scartoffie e ho cercato di far funzionare il collegamento ad internet appena acquistato), ho improvvisato un bidet (non vuoi i dettagli immagino...) e poi, spinta dalla fame e dalla tristezza che stava cominciando ad attaccare su più fronti sono andata a fare due passi. È piuttosto rilevante dire che era tutto il giorno che non toccavo cibo (dato che mi è toccato scappare da una parte all'altra del campus per terminare la registrazione) e che camminando camminando sono "incappata" nel ristorante musulmano. Ho ritemprato lo spirito con un paio di yangrouchuanr e un naan. Ma come facevo a mangiarne uno intero?? Ci credo che avevo preso 4 chilli....
Me ne torno a casa con il mio sacchettino e mi metto a mangiare davanti ad un film. Tutto piuttosto tranquillo. Purtroppo però se la carne è debole è si fa comprare con un paio di spiedini lo spirito è vigoroso e ieri sera aveva proprio deciso di essere depresso. Per farla corta avevo i lacrimoni fino alle ginocchia e mi sentivo nella merda. Le condizioni dei bagni, la camera tristissima, il fatto di essere sola (la mia tizia non tornava), il non poter comunicare con nessuno (internet non voleva saperne di funzionare )... cominciavo pian pian a realizzare di essere alla yuyan, a pechino, in cina...e cioè molto, molto, molto lontano da casa. Quando mi sono resa conto di non avere neanche i fazzoletti per asciugarmi gli occhi dai lucciconi è stato troppo. Sono andata ai bagni, mi sono sciacquata la faccia, ho preso Oscar e mi sono messa a dormire. Anche perchè avevo gli occhi che mi si chiudevano e poi se mi fossi addormentata presto non avrei avuto tempo per affogare nella mia melma cosmica. Erano le 21:30 circa.
Il risveglio---> Il giorno dopo ero una donna nuova. Mi sono alzata, ho preso coraggio, shampoo e bagnoschiuma e sono andata a farmi una doccia. Esperienza avventurosa sevo dire. Seguendo le richieste del mio stomaco avevo deciso di vestirmi ed andare da starbucks a fare colazione. Almeno è un bel posto mi sono detta. Così mi sono resa presentabile e mi sono avviata. Lungo la strada sono incappata nel building 17 (come ti ho già detto) e spinta più dalla nostalgia che dalla necessità sono entrata e ho chiesto se ci fosse una camera libera. Questo insieme ad una ragazza che avevo appena incontrato nella Hall. Si chiama Lia e viene dal Canada.
Lia, Alessia ed Eugenia---> Dopo aver preso una stanza con Lia l'ho accompagnata al Conference Center, dove alloggiava, a prendere i bagagli (tanto non avevo niente da fare e nessuna intenzione di rimanere di nuovo da sola) per poi andare insieme da starbucks. All'albergo, mentre aspettavo Lia che preparava le sue cose, ho ascoltato senza volerlo la conversazione di una ragazza che si disperava per le condizioni indecenti di un certo dormitorio 9 e paventava la possibilità di abbandonare tutto e tornare a casa. La ragazza parlava italiano (poi ho scoperto che é una romana con radici a Napoli) e sarebbe stata mia ferma intenzione non averci niente a che fare, ma era così triste...ed io in qualche modo avevo una soluzione per i suoi problemi. Così mi sono avvicinata e le ho spiegato che io avevo appena trovato una camera in un posto strafico. Nel mentre siamo state raggiunte entrambe dalle nostre compagne di sventura: la sopraccitata Lia ed Eugenia, una bellissima ragazza ucraina di 19 anni. Che venuta in Cina senza borsa aveva disperatamente bisogno di una stanza che nessuno voleva darle perché non aveva prenotazione e non era neanche borsista. Dopo le dovute spiegazioni abbiamo preso i bagagli di Lia e siamo andate tutte al 17 sperando in buone notizie.
Il colpo di scena!---> Quando siamo arrivate lì e abbiamo chiesto della stanza per Alessia (una borsista completa come me) ci hanno detto che i borsisti non potevano prendere stanze lì. Io incredula ho risposto che non poteva essere perché io ero borsista e avevo una camera presa quella mattina stessa. Così riprendono in mano le mie carte e mi dicono che si sono sbagliati e che dato che non avevo ancora pagato nulla dovevo ridargli le chiavi, perché quel dormitorio lì non può dare camere ai borsisti (perché avevano già le loro camere negli altri dormitori e che quindi loro dovevano riservarle per quelli che la camera non l'avevano affatto). Nel frattempo ad Eugenia dicevano che non le avrebbero dato una stanza perché erano tutte prenotate o riservate a borsisti. C'era qualcosa che non quadrava. Allora mi sono intromessa dicendo che se tanto volevano togliermi la stanza che almeno la dessero a lei visto che evidentemente non era prenotata da nessuno e che avevano trovato proprio qualcuno che ne aveva urgente bisogno. La signorina mi ha guardato male, ma proprio male. Fatto sta che la logica era dalla mia parte e ha dovuto cedere. Eugenia ha avuto la sua, o meglio la mia, camera. Gio 1 - Fuwuyuan 0. Volevamo allora andare tutte da starbucks a rilassarci, ma....
Building n°4----> io e la mia "paisana" eravamo di nuovo al punto di partenza, ossia il tugurio, pardon, building n°9. Ci rimbocchiamo le maniche e decidiamo di andare al 4, dove lei aveva già dato un'occhiata e non le era sembrato affatto male. Tutto questo riproponendoci di andare a fare colazione lì una volta finito (erano ormai le 12, beata ingenuità!). Arrivati al 4 abbiamo nuovamente chiesto una stanza. Lì ci hanno detto che c'era ma che dovevamo aspettare un po'. Fra una cosa e l'altra il po' è diventato un ora e mezza, durante la quale abbiamo fatto amicizia con due spagnoli (Juan e Nonmiricordocome ) così, una volta raggiunte da Eugenia e Lia nella Hall del 4, e visto che ancora non ci facevano vedere le stanze abbiamo ben deciso di andarcene a mangiare.
602 e 402---> Una volta tornati dal pranzo ci siamo sparpagliati ciascuno a fare le cose sue. Io e Alessia siamo allora tornate al 4 per avere notizie delle stanze. Per nostra somma gioia ne abbiamo trovate due (volevamo entrambe compagne di camera straniere per non attaccarci troppo all'italiano) uguali libere da subito. Le avevamo chieste spaziose (pensando agli spazi angusti del dormitorio 9) e credo in effetti che ci abbiano dato le più grandi. 90 euro al mese per una stanza con bagno in camera e tanto tantissimo spazio vitale. I letti sono le solite tavole di legno vestite da materassi e l'armadio è minuscolo..ma c'è una finestra bella grande e un bagno pulito. Mi sembra un prezzo onesto. Non sono troppo fiera di me a sapere che ho lasciato la sistemazione che centinaia di borsisti prima di me hanno affrontato con animo e stoicità... però pazienza, con quei 90 euro vedrò di comprarmi anche una parte della mia coscienza.
Dopo aver preso possesso ciascuna della propria stanza erano ormai le 6 e alle 8 avevamo preso appuntamento per la cena con gli altri, quindi starbuck alla fine è saltato. Ci siamo ripromesse di andare a far colazione lì domani. :)
wireless a scrocco...---> come ti ho detto la connessione che ho comprato non funziona e non funzionerà fino a lunedì, quando l'ufficio riaprirà e mi dirà che cosa c'è che non va. Intanto scrocco al bar qui sotto, però non sempre riesco, anche perché per farlo devo scendere di sotto e uscire dall'edificio per avvicinarmi abbastanza all'area wi-fi da intercettare il segnale. Oggi infatti ti chiamavo da lì.”
Quello che ho dimenticati di farvi notare è che se chiude il bar se ne va anche la connessione e qui ormai è mezzanotte....
Vi abbraccio tutti e corro a scroccare la connessione.
^_^
p.s.
sono contenta alla fine di non aver avuto modo di collegarmi ieri sera, vista la depressione dormire era la soluzione più saggia. Vi siete risparmiati un post deprimentissimo, rallegratevene!!